News

Collaborazioni e Jobs Act: l’interpretazione della Fondazione Studi

Con la Circolare n. 13/2015, la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro fornisce una prima interpretazione del D.Lgs. n. 81/2015, attuativo del Jobs Act ed entrato in vigore ieri, concentrandosi sulla nuova disciplina delle collaborazioni, delle associazioni in partecipazione e delle mansioni.

Approfondiamo il primo profilo analizzato dagli esperti della Fondazione.

 

Dalla entrata in vigore del Decreto, non sarà più possibile formalizzare nuovi rapporti come contratti a progetto, ma solo come collaborazioni coordinate e continuative (senza progetto e senza necessità di un termine finale).

Se funzionale alla realizzazione del progetto, il contratto già in essere potrà essere prorogato, ma, qualora si estendesse oltre il 1° gennaio 2016, per non incorrere nell’applicazione della disciplina del lavoro subordinato dovrà rispettare i requisiti previsti dall’art. 2:

  • la prestazione non dovrà essere esclusivamente personale;
  • le modalità di esecuzione non dovranno essere organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro.

La nuova forma di tutela stabilita dall’art. 2 trova applicazione anche alle forme di collaborazione svolte da titolari di partita IVA, ferme restando le tassative esclusioni.

 

Inoltre, al datore di lavoro privato che proceda all’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di tali soggetti verrà estinto ogni illecito amministrativo, contributivo e fiscale connesso all’eventuale erronea qualificazione del rapporto di lavoro (fatti salvi gli illeciti accertati a seguito di accessi ispettivi effettuati in data antecedente all’assunzione) a condizione che:

  • il lavoratore sottoscriva un verbale di conciliazione in sede assistita avente ad oggetto ogni possibile pretesa afferente alla qualificazione del rapporto (comprese le rivendicazioni relative alla cessazione del rapporto);
  • per 12 mesi il datore non receda dal rapporto di lavoro, salvo che per motivi disciplinari.
Leggi dopo