News

Calcolo ISEE: nuova disciplina della Dichiarazione Sostitutiva Unica

Il recente decreto per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali (DL 101/2019) interviene sulla disciplina della validità della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), da utilizzare ai fini del calcolo dell'ISEE, già oggetto delle modifiche del Decreto Crescita (art. 4 sexies DL 34/2019 conv. in L. 58/2019).

 

In particolare:

  • viene confermata la modifica del periodo di validità della DSU, stabilendo che questa è valida dalla data di presentazione fino al successivo 31 dicembre (pertanto, dal 1° gennaio 2020, la validità delle DSU coincide con l’anno solare);
  • viene ripristinato il puntamento dei redditi ai 2 anni antecedenti, superando il riferimento all’aggiornamento all’anno precedente che era stato previsto a decorrere dal 1° settembre (D.Lgs. 147/2017);
  • viene esteso, a partire dal 1° gennaio 2020, l'anno di riferimento dei redditi anche ai patrimoni presenti nella DSU: il secondo anno precedente a quello di presentazione della DSU (quindi, nel 2020 il riferimento è al 2018 sia per redditi che per patrimoni).

In sintesi:

  • per le DSU presentate nel 2019 cambia unicamente il periodo di validità della DSU (dalla data di presentazione al 31 dicembre 2019), mentre continuano ad applicarsi le vigenti disposizioni in materia di anno di riferimento dei redditi e patrimoni (redditi percepiti nel secondo anno precedente e patrimoni posseduti al 31 dicembre dell’anno precedente);
  • per le DSU presentate dal 1° gennaio 2020, invece, si applicherà la nuova validità e anche il nuovo puntamento relativo ai patrimoni.
Leggi dopo