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Bonus asilo nido: decesso del genitore richiedente

La procedura per richiedere le agevolazioni per la frequenza di asili nido pubblici e privati (art.1 c. 355 L. 232/2016) si arricchisce di una nuova funzionalità, denominata “Subentro per decesso”, che consente, in caso di decesso del genitore richiedente, il subentro, da parte dell’altro genitore, nella domanda originariamente presentata. Possono beneficiare del nuovo applicativo le istanze presentate a partire dal 1° gennaio 2019 che si trovino in un qualsiasi stato, purché diverso da “bozza”, “protocollata annullata” e “chiusa”.

 

Subentro per decesso

Il genitore che intende subentrare deve accedere al servizio on-line dell’applicativo tramite PIN INPS dispositivo, SPID o Carta Nazionale dei Servizi (CNS), selezionando, all’interno della sezione “Variazioni domanda”, l’apposita voce “Subentro per decesso” ed inserendo il codice fiscale del genitore deceduto. Tale intervento consente il subentro per tutte le domande facenti capo al richiedente deceduto, in relazione alle quali è possibile utilizzare tutte le funzionalità collegate alle istanze originarie, compresa quella di allegazione. Tutte le richieste di variazione effettuate sono consultabili sul “Portale del cittadino”, seguendo il percorso “Variazioni Domanda” > “Consultazione Richieste”.

 

Variazione modalità pagamento

Il genitore subentrante può variare la modalità di pagamento scelta dal richiedente originario solo successivamente alla conclusione dell’operazione di subentro. La modifica può essere richiesta per ciascuna domanda in cui è stata effettuata la variazione, selezionando la singola istanza e cliccando sulla voce di menù “Variazioni Domanda” > “Invia Richiesta” > “Motivo Richiesta di Variazione” > “Modifica modalità di Pagamento”. Nel caso in cui si chieda l’accredito su un conto corrente (bancario o postale), su un libretto postale o su una carta di pagamento dotata di IBAN deve essere allegato il modello dei dati di pagamento “SR163” debitamente compilato.

 

Rimborsi bonus già prenotati

Per il rimborso delle rette relative a mensilità già prenotate dal genitore deceduto, ma non ancora documentate, il subentrante può allegare sia documentazione di spesa intestata a proprio nome che documentazione a suo tempo rilasciata al richiedente originario. Nel caso in cui risultino ancora da rimborsare mensilità per le quali è stata già prodotta documentazione da parte del genitore deceduto, il pagamento è comunque disposto tenendo conto delle nuove modalità di pagamento indicate dal subentrante.

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