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Benefici vittime del dovere, precisazioni sul ruolo dell'INPS

Con Messaggio n. 3505/2017, l'INPS ha precisato che, in base al disposto di cui all’art. 1, comma 211, della L. 11 dicembre 2016, n. 232, (Legge di Stabilità 2017), a decorrere dal 1° gennaio 2017, e con specifico riferimento ai trattamenti pensionistici spettanti alle vittime del dovere ed ai loro familiari superstiti, è cessato il rapporto di sostituzione di imposta.

 

In tale contesto, lo stesso Istituto ha evidenziato che, non dovendo più operare trattenute IRPEF sui trattamenti pensionistici interessati, sempre a decorrere dalla data di cui supra, non avrebbe potuto gestire le elaborazioni di conguaglio delle dichiarazioni 730/2017, seppure riferite al periodo di imposta dell’anno 2016.

 

Tenuto però conto che numerosi contribuenti, rientranti nella suddetta fattispecie, hanno comunque presentato il modello 730/2017 indicando l’INPS quale sostituto d’imposta, l’Istituto, con la pubblicazione del Messaggio n. 3820 del 4 ottobre 2017, ha reso noto che effettuerà, in via straordinaria, i rimborsi o le trattenute derivanti dal sovramenzionato modello. Tale decisione è stata presa al fine di evitare disagi ai pensionati coinvolti e considerata l’imminenza del termine previsto per la conclusione delle operazioni inerenti l’assistenza fiscale, su concorde avviso delle Entrate.

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