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Aspettativa per cariche pubbliche o sindacali: contributi figurativi

Il lavoratore che abbia ottenuto, con domanda presentata all'azienda, il collocamento in aspettativa non retribuita e che intenda ottenere l'accredito figurativo deve presentare ogni anno apposita domanda. Dal 1° gennaio 2018 la domanda va presentata esclusivamente in via telematica, a pena di decadenza, entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello nel corso del quale ha avuto inizio o si è protratta l’aspettativa (Circ. INPS 24 ottobre 2017 n. 153).

 

Tuttavia, è possibile integrare la documentazione necessaria alla definizione dell’istanza anche successivamente al 30 settembre. L'INPS da corso alla domanda solo a decorrere dal momento in cui la documentazione necessaria per l’istruttoria è interamente disponibile.

 

L’accreditamento della contribuzione figurativa viene effettuato nell’ordinamento pensionistico in relazione all’iscrizione del contribuente in atto al momento della sospensione dell’attività lavorativa.

 

Provvedimento di aspettativa

In caso di richiesta dell’accredito figurativo, ove il provvedimento di collocamento in aspettativa risulti già agli atti perché allegato alla prima istanza di accredito della contribuzione figurativa, per dimostrare il perdurare dell’aspettativa nei casi in cui sia stata concessa o prorogata a tempo indeterminato, il lavoratore dovrà produrre una dichiarazione del datore di lavoro che attesti il perdurare della situazione definita nel provvedimento originario o nel provvedimento di proroga del termine. A tal fine occorre tenere presente che:

- le dichiarazioni ora per allora del datore di lavoro potranno essere utilizzate solo per dimostrare il perdurare dell’aspettativa nei casi in cui questa sia stata concessa o prorogata a tempo indeterminato e, in ogni caso, non possono essere utilizzate come alternativa all’esibizione dell’originario provvedimento di collocamento in aspettativa (Mess. INPS 8 settembre 2017 n. 3499);

- in caso di irreperibilità del provvedimento di collocamento in aspettativa, il datore di lavoro dovrà produrre, unitamente ad una propria dichiarazione di responsabilità attestante l’irreperibilità e le relative motivazioni, atti idonei a provare l’avvenuto collocamento in aspettativa (ad es. libri contabili o il LUL dai quali risulti il collocamento in aspettativa per motivi sindacali, ecc.).

 

Dispensa dal periodo di prova

L'esenzione dallo svolgimento del periodo di prova, necessario ai fini dell'efficacia dei provvedimenti di aspettativa in corso o di concessione di una nuova aspettativa (art. 3, c. 1 D.Lgs. 564/1996),deve discendere da disposizioni legislative o regolamentari o contrattuali emanate per la regolamentazione di trasferimenti di personale in occasione di particolari fattispecie (trasferimenti di aziende, fusioni di imprese e simili). Si fa riferimento, pertanto, alle sole ipotesi di rapporti di lavoro trasferiti da un datore di lavoro ad un altro (novazione soggettiva di parte datoriale).

 

Prospetto retributivo

In attesa che venga implementato il flusso Uniemens, nel caso in cui sorgano delle criticità in relazione al prospetto retributivo contenente le principali voci afferenti alla retribuzione teorica spettante per l’accredito figurativo, inserito all'interno delle domande di accredito (Mod. AP123 Allegato Mess. INPS 11 luglio 2019 n. 2653), l'INPS si attiverà con il datore di lavoro al fine di richiedere l’ulteriore specifica delle voci retributive, da inoltrare successivamente al predetto Ispettorato per la convalida. 

 

Contribuzione aggiuntiva sindacalisti

Ai fini della contribuzione aggiuntiva sindacalisti per i lavoratori dipendenti iscritti ai Fondi Speciali (art. 3, c. 5 e 6 D.Lgs n. 564/96), i corretti adempimenti, in relazione al fondo di appartenenza sono:

 

Casi particolari

Se la matricola del sindacato è cessata, deve essere concordata con l'INPS la riattivazione della stessa per il tempo necessario al compimento delle operazioni di reinvio dei dati pregressi. In caso di difficoltà si possono contattare gli indirizzi:

- dc.entraterecuperocrediti@postacert.inps.gov.it;

- dc.OrganizzazioneeSistemiInformativi@postacert.inps.gov.it.

In estratto conto la dicitura “Ctr.aggiunt.D.Lgs. 564/96” connota la contribuzione aggiuntiva sindacalisti ascrivibile al FPLD. È stato istituito un nuovo codice interno che identifica tale contribuzione riferita a periodi dal 1° gennaio 2005, denunciata con le caratteristiche Fondo Speciale sopra richiamate. L’esposizione differenziata permette agli interessati di verificare direttamente dall’estratto conto la correttezza dell’adempimento finalizzato a ricondurre la contribuzione aggiuntiva alla gestione previdenziale di pertinenza.

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