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Stabilità 2016 sul "lavoro": in attesa del testo definitivo ecco cosa cambia

Sommario

Esonero contributivo per assunzioni a tempo indeterminato (commi 83-86) | Detassazione premi di produttività e welfare aziendale (commi 87-95) | Gestione separata e lavoro autonomo (commi 107-108) | Congedo paternità (comma 109) | Prepensionamento "opzione donna" (comma 155) e innalzamento no tax area pensionati (commi 160-161) | Part-time lavoratori prossimi alla pensione (comma 157) | Finanziamento ammortizzatori sociali (comma 164-166) | Innalzamento limite contanti (comma 511) | Università ed assunzione ricercatori (comma 110-128) | Lavoro autonomo, partite iva, riduzione fiscale (cenni) | In conclusione |

 

Il Senato della Repubblica ha approvato il 20 novembre 2015 il Disegno di legge di bilancio, dando così il via libera finale alla Legge di Stabilità, il Ddl è stato poi trasmesso alla Camera. Il pacchetto prevede misure in materia di pensioni (part-time con contributi figurativi pieni, salvaguardia esodati ed estensione dell'Opzione Donna), fiscalità sugli immobili a titolo IMU e TASI (abolizione imposta sulla prima casa, sui terreni agricoli e sugli imbullonati), sgravi per IRAP agricola, taglio IRES (tra il 2016 ed il 2017), rinnovo dell'esonero contributivo sulle assunzioni a tempo indeterminato (decontribuzione per i datori di lavoro), innalzamento del tetto al contante (da mille a tremila euro), sconti fiscali legati ai premi di produttività. Di seguito un quadro di riepilogo sulle principali novità in materia di lavoro, secondo il testo approvato in prima seduta dal Senato, in attesa di eventuali modifiche e dell'approvazione in Commissione Bilancio della Camera per poi avviare il dibattito in aula entro la metà di dicembre.

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