Focus

Pagamento retribuzioni inferiori alla busta paga e rischio autoriciclaggio per il datore di lavoro

Sommario

Quadro normativo | Il caso | Conclusioni |

 

La recente sentenza n. 25979/2018 della Corte di Cassazione offre l'occasione per una riflessione in merito al rischio di autoriciclaggio gravante sul datore di lavoro che retribuisca i lavoratori in misura inferiore agli importi risultanti dalla busta paga. La fattispecie, che dovrebbe subire un'importante limitazione per effetto dell'obbligo del pagamento delle retribuzioni con modalità tracciabili, previsto dal 1° luglio 2018 dal comma 910 e seguenti dell'art. 1 della L. n. 205/2017 (di Bilancio 2018), ci consente un'analisi degli aspetti correlati a comportamenti estorsivi posti in essere dal datore di lavoro che potrebbero poi rappresentare il presupposto alla base del delitto di autoriciclaggio.

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