Focus

Legge di stabilità 2015: le agevolazioni per il contratto di lavoro a tempo indeterminato nella prassi dell’INPS

Sommario

La nuova prassi ed il quadro normativo | Datori di lavoro beneficiari | Rapporti di lavoro incentivati | Sulla natura dell’esonero contributivo e relative condizioni | Datori di lavoro agricoli | Sulla compatibilità con altre forme di incentivo all’occupazione | Misura dell’incentivo e aspetti operativi | La soppressione dei benefici contributivi ex art. 8, comma 9, legge n. 407/1990 | In conclusione |

 

L’INPS, con la circolare 29 gennaio 2015, n. 17, ha fornito le prime istruzioni operative per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi all’esonero contributivo triennale introdotto dall’articolo unico, commi 118-124, della legge n. 190/2014, per il contratto a tempo indeterminato stipulato, dalla generalità dei datori di lavoro, nel periodo intercorrente dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015 allo scopo di promuovere forme di occupazione stabile. Con il presente lavoro, l’Autore analizza i tratti essenziali dell’apparato normativo alla luce della prassi dell’Istituto.

Leggi dopo

Le Bussole correlate >