Focus

L’invio dei lavoratori italiani all’estero

Sommario

La mobilità transnazionale dei lavoratori | Lavoratori frontalieri | Lavoratori Italiani in stati membri Unione | Lavoratori Italiani presso paesi extra unione | Adempimenti | La disciplina dopo il Jobs Act |

 

Con l’introduzione dell’art. 18 D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 151, il Legislatore apporta sostanziali modifiche alle procedure da porre in essere in caso di invio in missione all’estero dei lavoratori dipendenti italiani. Considerando che già all’interno dell’Unione Europea è ammessa la libera circolazione dei lavoratori, le nuove previsioni normative estendono la medesima “libertà” anche al di fuori dei confini del Vecchio Continente, abrogando tutta una serie di adempimenti in capo ai lavoratori ed alle aziende interessate ad assumere o a trasferire all’estero lavoratori italiani o comunitari. Particolare attenzione è stata posta alla preventiva autorizzazione ministeriale e del regime sanzionatorio in caso di omissione, oltre che ad una revisione del regime delle condizioni di lavoro in materia di parità di trattamento.

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