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Imposta sostitutiva sul TRF: versamento dell'acconto 2016

Sommario

La rivalutazione del TFR | L'imposta sostitutiva sul TFR | Datori di lavoro interessati | Grandi imprese | Determinazione dell'acconto e criteri di calcolo | Le modalità di pagamento | Casi particolari | Sanzioni | Conclusioni |

 

Il 16 dicembre 2016 scade il versamento dell’acconto fiscale sui rendimenti del TFR dei dipendenti. Pertanto, i datori di lavoro (sostituti d’imposta) sono chiamati a corrispondere all’Erario l’acconto dell’imposta sostituiva 2016 per pagare l'anticipo di tasse dovute dai lavoratori sul “guadagno” (il rendimento) derivante dal proprio TFR. Si ricorda che l’imposta, appunto “sostitutiva” all'ordinaria Irpef, è pari al 17% e può essere determinata – come vedremo in seguito – in base a due metodi di calcolo: il metodo storico o il metodo previsionale. Dunque, nel presente elaborato – dopo aver illustrato come avviene annualmente la rivalutazione del TFR, e quali sono i soggetti obbligati a versare l’imposta sostitutiva – andremo ad analizzare nel dettaglio i due criteri di calcolo appena citati.

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