Focus

I chiarimenti dell’INL sui profili d’inadempienza retributiva e contributiva in caso di appalto illecito

Sommario

L’inquadramento della questione: nuove forme di organizzazione del lavoro, esternalizzazioni e fenomeni interpositori | Dalla definizione di appalto ai criteri “rilevatori” della sua genuinità (liceità) | L’attuale quadro sanzionatorio | La circolare INL n. 10 del 11 luglio 2018: chiarimenti sui profili retributivi | (Segue): chiarimenti sui profili contributivi | La sentenza della Corte Costituzionale n. 254/2017 sull’estensione della responsabilità solidale | Conclusioni |

 

Con la circolare n. 10 dell’11 luglio 2018, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito indicazioni, condivise con Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Inps e Inail, finalizzate a garantire uniformità di comportamento di tutti gli organi di vigilanza, qualora, nell’ambito di un appalto non genuino, fossero riscontrate inadempienze retributive e contributive nei confronti dei lavoratori impiegati nell’esecuzione dell’appalto. In dettaglio, la circolare illustra, operativamente, le modalità di calcolo della contribuzione e della retribuzione dovuta e quali siano i criteri da seguire per il recupero nei confronti degli operatori economici interessati anche alla luce dell’orientamento giurisprudenziale formatosi in materia.

Leggi dopo