Focus

APE Volontaria e APE Sociale: le istruzioni Inps

Sommario

LA GENESI DELL’ISTITUTO | APE VOLONTARIA: REQUISITI E SOGGETTI DESTINATARI | LA DOMANDA DI ACCESSO ALL’APE VOLONTARIA E LA SUA EROGAZIONE | L’APE AZIENDALE: REQUISITI, BENEFICIARI E MODALITÀ D’ACCESSO | APE SOCIALE: REQUISITI E SOGGETTI DESTINATARI | LA DOMANDA DI ACCESSO ALL’APE SOCIALE E LA SUA EROGAZIONE | TABELLA RIEPILOGATIVA |

 

Con le previsioni dell’articolo 1, commi da 166 a 178 e da 179 a 186, della Legge 11 dicembre 2016, n. 232, il Governo ha introdotto alcune misure sperimentali volte a favorire l’uscita dal mondo del lavoro di particolari categorie di soggetti, in possesso di specifici requisiti. In primo luogo, con l’Anticipo finanziario a garanzia pensionistica, cd. Ape volontaria, è consentito al lavoratore, che soddisfi i requisiti di cui al DPCM del 4 settembre 2017, n. 150, di richiedere tramite l’Inps, un prestito a banche o assicurazione, da restituire con un piano di ammortamento, che servirà per coprire il periodo di anticipo della pensione. Diversamente, l’Ape sociale, rivolta a tipologie di lavori svantaggiati (disoccupati, invalidi etc.), offre la possibilità di accedere alla pensione anticipata a coloro che abbiano almeno 63 d’età e posseggano un’anzianità contributiva di almeno 30 anni, senza dover sostenere i costi del prestito, posti interamente a carico dello Stato.

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